636 visitatori online

Il tecnico del Torino Sinisa Mihajlovic, nella conferenza stampa odierna a margine della sessione di rifinitura, parlando del motivo per cui i suoi sono andati in ritiro: "L'ho fatto perché c'è modo e modo di perdere, non dobbiamo mai mollare, nemmeno quando gli obiettivi scemano. Li invece siamo crollato, ci siamo messi nelle mani del Napoli senza lottare, una cosa inaccettabile".

Oltretutto è accaduto in casa: "Il Napoli è venuto qui a divertirsi, davanti al nostro pubblico, mi sono infuriato, non voglio più vedere una cosa del genere. Questo ritiro serve a tutti, a me per primo, poi ai giocatori ed alla società. Ora tutti sanno che devono dare il massimo fino alla fine, tornare gruppo unito e poi lavoreremo per il futuro". Ora occorre rimettere a posto le idee: "Dobbiamo valutare cosa non ha funzionato, oltre alla prestazione, queste cose ci servono per il prossimo anno. Ad ogni modo, essendo professionisti ben pagati, è il minimo che almeno mantengano l'atteggiamento corretto in campo, ci vuole sempre rispetto, per i tifosi, la società che ti paga ed i tifosi che vengono allo stadio. Abbiamo fatto un patto, mi aspetto che tutti lo rispettino, diversamente ci saranno le conseguenze".

Un proclama che va avanti da tempo: "E' da qualche settimana che dico di non voler vedere in campo delle mezze seghe, fosse accaduto prima, allora saremmo andati in ritiro prima". Domani c'è il Genoa: "Mi aspetto di vedere il vero Toro, che fa di tutto, come sempre, per vincere la partita, pretendo impegno e carattere da parte di tutti quanti, nessuno escluso. Tutto questo a prescindere dalla storia di questa squadra, ogni giocatore dovrebbe sempre fare così e dare il massimo per vincere. Detto questo, non ho nessuna voglia di rivincita nel Genoa che non sia quella di ogni partita, vincere". Castan tornerà alla Roma: "Non è per questo che non giocava, ma per i problemi fisici, non lo riscatteremo ed abbiamo provato ad utilizzare altri calciatori, tipo Moretti e Carlao". Su Rossettini e Moretti: "Hanno sempre fatto bene, il loro impiego ha avuto profitto. Ora stiamo scegliendo di dovrà rimanere e chi no per il prossimo anno". 

Sulla questione infortunati: "Sia Iago Falque che Ljajic hanno avuto dei fastidi muscolari, ma oggi hanno lavorato pienamente e sono a disposizione senza problemi, poi su chi giocherà lo valuteremo domani mattina". Torna sulla sconfitta contro il Napoli: "Ripeto, si può perdere contro chi è più forte, a volte anche 5-0, ma c'è differenza rispetto a quello che è successo nell'ultima partita, che i giocatori lo sappiano perché se il prossimo anno ricapiterà una cosa del genere si tornerà in ritiro, così come spesso ho concesso giorni liberi aggiuntivi quando le cose andavano bene. Questo a prescindere che sia l'inizio o la fine del campionato, non esiste che accada una cosa del genere, non lo tollero". Non è esente da responsabilità: "Ovvio non è colpa solo loro, ci sono anche io di mezzo, proprio quello che dicevo prima, questo ritiro serve anche a me, per capire che a volte non basti tu ma servono altre soluzioni per ottenere risultati".

Non è la prima volta in carriera: "E' accaduto anche con la Sampdoria ed il Milan di mandare tutti in ritiro, a volte serve un leader in rosa che è difficile da trovare, uno alla Maldini o alla Costacurta per dire. Non basta solo un allenatore per far bene, ma anche elementi di questo tipo, basta vedere lo zoccolo duro della Juventus e i tanti uomini di carattere che ci sono. Essendo comunque io il primo responsabile e visto che non è la prima volta che accade, dovrò trovare la falla nei miei metodi". Domani giocherà De Silvestri: "Per me è un titolare, anche se ha avuto qualche problema fisico, un grande professionista. Poi chiaro, davanti si è trovato Zappacosta che è finito in nazionale, ma l'ho voluto io e rimarrà qui perché ho grande fiducia in lui e non ha nessun problema di contratto". SI ripartirà da uno zoccolo duro: "Sono tanti quelli che meritano di rimanere, molti di loro sono migliorati, come Zappacostam, Baselli, Benassi, Belotti, altri cresceranno, paro di Lukic, Boyé e Gustafson. Poi qualcuno ha reso meno di quello che poteva e doveva, ma può capitare".

Domani ci sarà il Genoa: "Giocheranno la loro partita così come faremo noi. Ai ragazzi ho fatto vedere la partita contro l'Inter, per capire come giocano, di tempo ne avevamo molto per fare queste cose. Saranno certamente aggressivi, puntano l'uomo ed in attacco possono fare male a tutti. Dal canto nostro dovremo essere lucidi e cinici, lavorando per quanto sviluppato in settimana, sempre mantenendo il giusto atteggiamento, cosa che mi aspetto domani, perché andremo li per vincere, sono molto fiducioso". Rimarrà al Torino: "Non c'è nessun problema, i giornali parlano perché devono scrivere qualcosa. Può darsi che col presidente ci siano diversità di vedute su alcune cose, è normale ma non significa che si debba litigare. Io ho un contratto e intendo rispettarlo, poi certo, nel calcio tutto è possibile, ma non credo".

Nel 2009 il Genoa "mandò" il Toro in B: "Non mi interessa, non c'era nessuno di noi in quella partita. Può darsi che la cosa riguardi la società ed i tifosi, ma a noi non deve interessare, vogliamo vincere perché quella dev'essere la nostra identità sempre. Se vinciamo lo faremo per noi ed i tifosi, ma non per quell'episodio, solo per quello che verrà domani". Barreca sta giocando meno: "E' un titolare, come Castan. Ha avuto un calo psicologico, è giovane, può capitare, ma ad ogni modo mi è servito per valutare Avelar e Molinaro, ed ora posso fare le mie valutazioni. Non giocherà domani, ma contro il Sassuolo si". Giocherà Avelar: "Nell'ultimo mese si è sempre allenato, fisicamente sta bene, domani sarà lui a sinistra, vedremo come riuscirà a gestire tutti i novanta minuti adesso che sembrerebbe a posto, poi al termine della stagione valuteremo il da farsi".

 

Commenti  

 
#4 freddy99 2017-05-21 20:02
Attaccarsi alle parole di una confrenza stampa è proprio da prevenuti e da contestatori A PRIORI.

SEMPRE CON MIHA.
 
 
#3 tric 2017-05-20 21:52
Finché non vedevamo le conferenze stampa potevamo anche sopportarlo, ma ora abbiamo capito che specie di zoticone sia e penso che Cairo dovrebbe prendere una decisione drastica.
 
 
#2 My toro 2017-05-20 19:31
Allenatore che parla sempre troppo non riesce a fare una semplice analisi della partita che andiamo ad affrontare senza sparare le solite stupidaggini. Non voglio mezze seghe e altre amenità. Possibile che non riesca a controllarsi e a parlare di cose concrete come intende affrontare il Genoa? Anche dire che non riscatteremo Castan cosa sarebbe cambiato fare finta di niente e lasciare che niente oscurasse il match che andiamo ad affrontare? Speriamo che Cairo si ravveda e cambi
 
 
#1 simon 2017-05-20 17:47
le partite, quelle importanti e quelle nel momento piu importante, non si sono perse perchè i giocatori sono state mezze seghe. spero un giorno la pianti di ignorare i problemi tattici che tutti ormai hanno visto. lacune che nemmeno il mercato potrebbero mai colmare
 
Segui i risultati del Toro su Risultati.it

 

© 2014 INFOTORO.IT - E' VIETATA LA RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE DEI CONTENUTI



InfoToro.it   Designed by BIT4WEB