179 visitatori online
Banner

Andare avanti con Daniele Padelli tra i pali (si spera si tratti ancora solamente di questa stagione e che non ci si faccia ingannare, come troppo spesso è accaduto in passato, da due partite, non di fila, senza errori), significa aver abbandonato le speranze residue di raggiungere qualche obiettivo prestigioso per l'annata in corso. Per il momento va bene così, occorre solo chiudere dignitosamente il campionato conquistando più punti possibili.

Ichazo è stato bocciato senza aver commesso errori sulle reti subite con Fiorentina e Frosinone, un po' poco considerando tutte volte in cui sono state perdonate le gravi mancanze a livello tecnico (non solo le decine di topiche) palesate dallo stesso Padelli. Fa un po' sorridere (in fin dei conti neppure tanto), leggere su un quotidiano nazionale torinese come questo portiere abbia bisogno di batoste per spiccare il volo... non so, a volte credo che ad alcuni giornalisti un po' troppo la satira, da gettare nientemeno che sulle coronarie dei tifosi. Il problema di Padelli non risiede certo nella mancanza di impegno, ma nelle capacità, in cui certi palloni (basta leggere i commenti poco credibili di chi ancora abbozza a difenderlo) sembrano divenire impossibili quando invece è l'esecuzione del tuffo a rivelarsi completamente sbagliata.

Rimango ancora sbalordito per i fermi immagine dei gol subito contro Napoli ed Empoli, riferiti solamente a quelli con le gambe spalancate in modo assurdo e censurabile. Fosse solo quello. Contro il Verona non è stato impegnato, al contrario, il suo dirimpettaio ha salvato la partita in due occasioni, contro la Sampdoria si stava rendendo responsabile, insieme al pallone perso da Belotti nel finale, dell'ennesimo gol subito da una conclusione elementare, non forte, non difficile in tutti i sensi. Non fosse per quell'errore, la prestazione sarebbe migliore di quella di Viviano (il quale regalerà il pari non tenendo il pallone a pochi secondi dalla fine, grave ingenuità), ma non è così. Si arriva alla sfida con il Chievo, su cui nulla può dopo la deviazione di Peres, così come sul calcio di rigore (in cui però si tuffa molto prima, permettendo di spiazzarlo).

Anche in questo caso, però non è autore di una parata decisiva, mentre il portiere del Chievo, il giovane Seculin, salva due volte la sua porta, risultando decisivo, altro confronto perso con gli estremi difensori avversari. In ultimo c'è la trasferta del Barbera, dove la sua prestazione è stata esaltata dalla stampa per una parata, l'unica, su un tiro sbagliato che porta il pallone ad alzarsi: considerata addirittura un miracolo, chiedo apertamente a chi ha la possibilità di seguire gli highlights della partita e di notare l'entità dello stacco da terra... inoltre capitola subito su Gilardino che per quanto solo gli calcia addosso, in questo caso non gli si possono addossare colpe dirette, ma conferma una volta di più come non sia in grado di salvare i risultati e che quando le cose diventano difficili non si può assolutamente contare su di lui. Perde anche in questo caso il confronto con un esordiente, Alastra, che impedisce in quattro occasioni quattro una sconfitta ben peggiore, tenendo a lungo in vita i compagni. E' troppo chiedergli una situazione simile almeno una volta o ci si accontenta che non commetta errori in qualche (poche) partita?

Daniele PADELLI

PARTITE GIOCATE 22
RESPONSABILITA' SUI GOL 11
CONFRONTO CON PORTIERI AVVERSARI -14
SALDO PUNTI (basato sul risultato finale) -7 (Negativi: sullo 0-0, autorete che porta avanti il Carpi, sullo 0-0 regala un gol alla Lazio prima non uscendo e poi sbagliando il tempo di intervento, grave errore in occasione del vantaggio del Genoa, incertezza pure sul gol del pareggio nel recupero, errore di piazzamento sul tiro centrale di Pogba, mancata uscita elementare sul cross nell'area piccola di Evra per il gol vittoria di Cuadrado, errore sul gol di Pjanic in cui esce malissimo causando il gol. Errore di posizionamento sul gol di Insigne e successiva mancanza di reattività. Chiusura inguardabile del palo per il gol di Hamsik con palla che gli passa sotto le gambe. Errore scolastico nell'impostazione della parata sul gol di Maccarone con gambe completamente spalancate quasi ad agevolare la conclusione. Non arriva su un pallone calciato non potente, da lontano, che costa il gol di Soriano e per poco il risultato. Positivi: salva il gol del raddoppio su Dzeko, dopo il Torino pareggerà).

Salvador ICHAZO

PARTITE GIOCATE 3
RESPONSABILITA' SUI GOL 0
CONFRONTO CON PORTIERI AVVERSARI +1
SALDO PUNTI (basato sul risultato finale) +1 (Negativi: nessuno. Positivi: salva il gol con una grande uscita bassa su Sansone al 38' della ripresa che permette di conquistare un punto contro il Sassuolo).

 

Commenti  

 
#3 Granata. 2016-02-21 20:37
Non parliamo più di sto cretino.
 
 
-1 #2 Fernando 2016-02-21 15:43
Via Ventura e Petrachi. Il problema Padelli viene immediatamente risolto.
 
 
-1 #1 Granata On Line 2016-02-21 14:00
Ho invece paura che rimanga altri anni.
 
Segui i risultati del Toro su Risultati.it

 

© 2014 INFOTORO.IT - E' VIETATA LA RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE DEI CONTENUTI



InfoToro.it   Designed by BIT4WEB